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MOSTRA RESILIENZA DI CHRISTIAN BALZANO A MILANO

Da un progetto della Banca Generali, in collaborazione con la Galleria Boxart, è nata la mostra Resilienza di Christian Balzano. L’arista pisano esporrà a partire dal 14 dicembre 2017 fino ad aprile 2018 all’interno della sede della Banca Generali a Milano.
L’allestimento prevede quadri e sculture, in cui ricorre il tema del toro interpretato come simbolo positivo, come capacità di reagire alle difficoltà e di rigenerarsi prestando attenzione alle opportunità che la vita offre, da questo concetto trae infatti ispirazione il titolo dell’esposizione, Resilienza. Particolarmente esplicativa in tal senso l’opera “Io siamo resilienza”, una grande statua in bronzo di 3 metri raffigurante un toro capovolto su una superficie riflettente, un toro che cadendo si rialza, simbolo di ottimismo e invito ad essere padroni del proprio destino .

 

Christian Balzano
Resilienza
14 dicembre 2017 – 27 aprile 2018
Banca Generali
Piazza S. Alessandro 4
20123 Milano
aperta al pubblico il martedì, mercoledì e giovedì
dalle 14.30 alle 18.30
www.resilienzaexhibition.com
per fissare un appuntamento
email: receptionprivatemi@bancagenerali.it


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LIU BOLIN ALL’INAUGURAZIONE DEL NUOVO NEGOZIO MONCLER A MOSCA

Liu Bolin è stato scelto come testimonial speciale per l’inaugurazione del primo negozio Moncler in Russia, a Mosca, nella prestigiosa cornice dei Magazzini Gum, centro dello shopping di lusso della capitale russa.

Il 21 novembre l’artista cinese ha presenziato all’opening della boutique, presentando in esclusiva il piumino in edizione limitata ispirato alla campagna pubblicitaria Moncler Autunno-Inverno 2017/2018, di cui Liu Bolin è autore. La stampa del piumino riproduce infatti i ghiacciai islandesi nei quali "l’uomo invisibile" si era mimetizzato per lo scatto di Annie Leibovitz.

Liu Bolin
GF Piazza Rossa 3
101000 Mosca, Russia
https://www.moncler.com/it/


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ARTE RIBELLE - IN MOSTRA A MILANO LE OPERE DI ISGRĂ’ E DI SCHIFANO

A Milano, fino al 9 dicembre 2017, presso la Galleria Credito Valtellinese si terrà la mostra Arte Ribelle 1968–1978. Artisti e gruppi dal Sessantotto. L’esposizione, curata da Marco Meneguzzo, propone una panoramica sulle sperimentazioni artistiche degli anni a cavallo tra ’60 e ’70, dall’arte concettuale alla pop art. La retrospettiva si concentra sugli artisti che all’epoca operavano tra Milano e Roma, tra i quali anche Mario Schifano ed Emilio Isgrò.

ARTE RIBELLE - 1968-1978 Artisti e gruppi dal Sessantotto
12 ottobre – 9 dicembre 2017
Galleria Credito Valtellinese
Corso Magenta, 59, 20123 Milano
da martedì a venerdì 13.30-19.30, sabato 11.00-18.30;
chiuso domenica e lunedì, 8 dicembre
INGRESSO LIBERO
Tel. 02-48008015
galleriearte@creval.it - www.creval.it


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EMILIO ISGRĂ’ IN MOSTRA AL PALAZZO DELLA TRIENNALE A MILANO

La Triennale di Milano dal 18 al 26 novembre dedica la mostra Fondamenta per un’arte civile a Emilio Isgrò. Il tema dell’esposizione testimonia l’impegno civile dell’artista siciliano, impegno che da sempre ne ha contraddistinto la lunga carriera.

L’arte, come concepita da Isgrò, ha lo scopo di rappresentare la società odierna, senza essere edulcorata, mettendone in luce gli aspetti più crudi e le disuguaglianze che la caratterizzano.

Nella mostra verranno esposti i multipli tra i quali le Tavole della legge, Mondoquadro e Mondo di Vetro, opere che si rivolgono a un più ampio pubblico proprio grazie alla loro riproducibilità, lavori democratici per definizione ed intenzione. I multipli non devono però essere considerati delle mere ripetizioni, ma delle opere che mantengono un carattere unico tramite l’artigianalità della propria elaborazione.

Per l’autore le capacità creative dei multipli, attirando un più vasto pubblico, ampliano la partecipazione e la possibilità di avvicinare tra loro gli spettatori, scopo a cui dovrebbero tendere, nelle parole dell’artista, sia l’arte che la politica.


Emilio Isgrò
Fondamenta per un’arte civile
18 novembre – 26 novembre 2017
Palazzo della Triennale
Viale Alemagna, 6 - 20121 Milano
Orari: Martedì - Domenica 10.30 - 20.30
Ingresso gratuito
Info: +39 02 724341
info@triennale.org


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NUOVE PERFORMANCE DI LIU BOLIN AL COLOSSEO E ALLA REGGIA DI CASERTA

Liu Bolin nella settimana dal 22 al 28 di ottobre sarà presente in Italia per delle nuove performance.
Nelle giornate di domenica 22, lunedì 23 e martedì 24 ottobre l’artista cinese realizzerà delle nuove opere della serie Hiding in the city all’interno dell’Anfiteatro del Colosseo e dei Fori Imperiali (Tempio di Venere) a Roma, per poi continuare i propri happening nei giorni successivi fino al 28 di ottobre alla Reggia di Caserta.
Sarà possibile assistere a queste performance, date e orari sono soggetti ad eventuali variazioni in caso di maltempo.

Liu Bolin
Hiding in the city
Roma presso l’Anfiteatro del Colosseo e Fori Imperiali (Tempio di Venere)
22-23-24 Ottobre 2017
Caserta presso la Reggia di Caserta
25-26-27-28 Ottobre 2017

Per ulteriori informazioni:
tel.(+39) 045 8000176
email: info@boxartgallery.com


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TARGET, MEMORY DAY DI LIU BOLIN AL PHOTOLUX DI LUCCA

Il Mediterraneo sarà il tema portante del Photolux Festival. Biennale Internazionale di Fotografia di Lucca in programma dal 18 novembre al 10 dicembre 2017.

All’interno del festival saranno presenti diverse esposizioni, tra le quali la mostra collettiva I-ΣMIGRAZIONI, una panoramica dedicata ai flussi migratori, che comprenderà più sezioni, dalla sezione che si concentrerà sull’esodo italiano dei primi del Novecento verso le Americhe fino alla narrazione e alla riflessione sui più recenti e drammatici sviluppi della crisi dei migranti nel Mediterraneo.

Data l’attinenza tematica con la mostra di Liu Bolin Migrants del 2016, sarà presente uno degli scatti dell'artista cinese di questo progetto: Target, Memory Day del 2015. 

Inoltre saranno presenti altri artisti e fotografi del calibro di Emilio Isgrò, Gianni Berengo Gardin, Mimmo Paladino, Sergey Ponomarev, Francesco Zizola, Jason deCaires Taylor.

Sarà messo a disposizione degli spettatori il glossario della Carta di Roma, un mezzo per poter comprendere meglio e indagare l'esatta terminologia dell'emigrazione.

Photolux Festival. Biennale Internazionale di Fotografia
18 novembre – 10 dicembre 2017
mail: info@photoluxfestival.it
T. + 39 0583 53003

http://www.photoluxfestival.it/it/


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LIU BOLIN DEBUTTA ALLA NEW YORK FASHION WEEK

Liu Bolin, anche noto come l’uomo invisibile, ha presentato la sua prima collezione di abiti alla New York Fashion Week il 10 settembre a Manhattan.

La collezione, che firma il debutto dell’artista cinese nel mondo della moda, comprende 24 pezzi ispirati a 12 sue opere prodotte negli Stati Uniti, ovvero le fotografie facenti parte della serie del 2011 “Hiding in New York”.

Liu Bolin
New York Fashion Week
Manhattan borough of New York City, U.S.
10 settembre 2017

http://hqcelebcorner.net/index.php?threads/liu-bolin-show-runway-spring-summer-2018-new-york-fashion-week-10-09-2017-x63.112907/


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“NYSFERATU: SINFONIA DI UN SECOLO” DI ANDREA MASTROVITO, DATE DELLE PROIEZIONI E DEI CONCERTI

L’artista Andrea Mastrovito proietterà il film muto, animato a mano, “Nysferatu: sinfonia di un secolo” in parchi pubblici e istituzioni culturali di New York, per essere poi presentato alla Festa del Cinema di Roma il 26 ottobre. Il film coniuga musica e immagini d’impegno sociale, volte a creare una potente e commovente dichiarazione sulla paura dell’ignoto e la ricerca della libertà.

L’iniziativa è supportata da More Art, un’associazione no-profit che si occupa di collaborazioni tra artisti e comunità, organizzando eventi in luoghi pubblici in modo da ispirare e provocare discorsi di carattere sociale e culturale.

Mastrovito ha ridisegnato a mano in circa trentamila tavole il classico del cinema muto degli anni Venti, Nosferatu, di Friedrich Wilhelm Murnau, tratto dal celebre romanzo di Bram Stocker, Dracula.

In questo ambizioso progetto, durato tre anni e realizzato grazie a un team di dodici artisti, l’immagine del vampiro si fonde a quella dell’immigrato, rappresentando il vampiro come prototipo dell’estraneo. In questo caso però, l’interpretazione classica del vampiro viene messa in discussione, presentando il vampiro non come un colonizzatore dai poteri sovrannaturali, ma come un vampiro-migrante che deve affrontare quotidianamente molteplici problemi quali lo sfruttamento economico, la xenofobia, la discriminazione in una cupa e misteriosa New York.

Le immagini del film sono accompagnate dalle musiche originali di Simone Giuliani, che, nelle date qui sotto elencate, verranno eseguite dal vivo da musicisti professionisti, aggiungendo un tocco improvvisato alle proiezioni.

Andrea Mastrovito
“Nysferatu: Sinfonia di un secolo”

https://www.nysferatu.org/

14 Settembre 2017
Dalle 19:30
Central Park at Mineral Springs
W 70th St, New York, NY 10019

15 Settembre 2017
Dalle 19:30
Magazzino Italian Art, Cold Spring
2700 Route 9 Cold Spring, NY 10516

19 Settembre
Dalle 18:00
Italian Cultural Institute
686 Park Ave, New York, NY 10021

7 Ottobre
Dalle 17:00
Printed Matter
231 11th Avenue New York, NY 10001

13 Ottobre
Dalle 18:00
Cantor Film Center
36 E 8th St, New York 

26 Ottobre – 5 Novembre
Festa del Cinema di Roma
Auditorium Parco della Musica
Viale Pietro De Coubertin, 30 Roma, 00196  


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LIU BOLIN AL CENTRE POMPIDOU

In occasione del quarantesimo anniversario del Centre Pompidou la Galerie des enfants ospiterà il “Galerie Party”, un evento esclusivo messo a punto dallo Studio GGSV, fondato nel 2011 da Gaëlle Gabillet e Stéphane Villard.

Lo spazio verrà allestito e ridisegnato di volta in volta dagli artisti coinvolti, le attività si svolgeranno in più atti, Liu Bolin parteciperà al secondo atto dell’allestimento dal 9 settembre 2017 fino all' 8 gennaio del 2018. L’evento si propone di avvicinare all’arte contemporanea i bambini e le famiglie attraverso le creazioni di diversi artisti, di cui sarà possibile disporre in una maniera inaspettatamente giocosa. L’intervento di Liu bolin consisterà nella sua caratteristica mimetizzazione all’interno della mostra, verrà creato poi un laboratorio di camouflage per bambini utilizzando pezzi di tessuto che riportano i motivi della galleria.

Liu Bolin
Galerie Party - Acte II.
Galerie des enfants - Centre Pompidou, Paris
Place Georges-Pompidou, 75004 Paris
9 Settembre 2017- 8 Gennaio 2018
Orari: dalle 11.00 alle 19.00
Per informazioni:https://www.centrepompidou.fr/fr
+33 (0)1 44 78 12 33


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LIU BOLIN ALLA MAISON EUROPÉENNE DE LA PHOTOGRAPHIE

Liu Bolin è uno scultore, performer e fotografo noto come “l’uomo invisibile” per la propria capacità di mimetizzarsi con l’ambiente. In questa esposizione vengono affrontate quattro tematiche ricorrenti nella sua produzione pluridecennale: la politica e la censura, la tradizione e la cultura cinese, la società dei consumi e la libertà di stampa.

“Ho deciso di fondermi con l’ambiente. Alcuni diranno che io svanisco nel paesaggio; da parte mia dirò che è il paesaggio a impadronirsi di me.”

Nella sua prima serie “Hiding in the City (Nascondersi nella città) del 2005 l’artista ci appare ricoperto di pittura all’interno delle macerie del proprio atelier, nel quartiere degli artisti raso al suolo dal governo cinese. Una forma di protesta silenziosa: Liu Bolin si rende invisibile per farsi notare.

Mescolando tra di loro fotografia, body art, illusione ottica e scultura vivente, Liu Bolin posa per ore davanti un muro, un paesaggio o un monumento riuscendo a unirsi con lo scenario, ad occhi chiusi, la sua silhouette appena visibile, grazie all’aiuto dei propri assistenti e senza l’utilizzo di alcun ausilio digitale.  Alla fine del processo di mimetizzazione, congela la performance grazie alla fotografia.

Le sue immagini, oltre a essere spesso giocose, sono fortemente simboliche. Attraverso l’uso di una bandiera ci mostra come l’identità individuale si perda in quella collettiva; immerso nello scaffale del supermercato davanti a delle bibite importate, denuncia la società dei consumi.

Liu Bolin è nato nel 1973 nella provincia dello Shandong, a est della Cina. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti dello Shandong prima di ottenere il diploma di Belle-Arti di Pechino nel 2001. Vive e lavora a Pechino.


Liu Bolin
Ghost stories
Maison Européennne de la photographie
5/7 Rue de Fourcy - 75004 Paris
06.09.2017 - 29.10.2017
Orari: da mercoledì a domenica dalle 11:00 alle 19:45
Per informazioni: https://www.mep-fr.org/infos-pratiques/ https://www.mep-fr.org/
bibliotheque@mep-fr.org / +33 (0)1 44 78 75 00

 


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EMILIO ISGRO' IN MOSTRA AD AREZZO A CURA DI FABIO MIGLIORATI

Sabato 29 luglio, dalle ore 18.45, l’Associazione Culturale Arezzo Ars Nova, in collaborazione con la galleria Boxart (Verona), inaugura la mostra personale Emilio Isgrò, a cura di Fabio Migliorati, dedicata a uno dei protagonisti dell'arte italiana del Secondo Novecento. L'esposizione, corredata dal catalogo in uscita per Maretti Editore, è composta da undici opere, installate presso la chiesa della Madonna del Duomo Vecchio (via Oberdan 61 – Arezzo), e sarà visibile al pubblico dal 30 luglio al 29 settembre 2017 (da giovedì a domenica, 10.30-13.30 / 16.30-19.30).

Per Emilio Isgrò l’occasione è un ritorno ad Arezzo, sei anni dopo la realizzazione del boccascena del Teatro Mecenate con grandi pannelli dedicati alla commedia As You Like it di William Shakespeare, in cui l’artista aveva cancellato il passo del Bardo «È il mondo intero una ribalta e tutti gli uomini e le donne sono semplicemente attori».

In perfetta coerenza con la sede espositiva ecclesiastica, è il tema religioso ad accogliere il visitatore, attraverso l’opera Viva il Papa (2010), in cui brulicano le formiche, insetti ricorrenti nella produzione dell’artista siciliano, formando le parole dell’acclamazione. La piccola tela, afferisce in realtà al ciclo ormai noto intitolato La Costituzione cancellata, in cui Emilio Isgrò aveva sommerso il testo costituzionale italiano, lasciando emergere frasi che marcassero la distanza tra l’attuale immobilismo e il clima di rinascita in cui si era riunita l’assemblea costituente, per dar vita, nel 1947, al codice dei diritti e doveri nel Belpaese.

Ad attrarre l’attenzione è poi un’opera anch’essa adeguata al contesto della Chiesa della Madonna del Duomo Vecchio: La Vergine degli Scarafaggi. Si tratta di un’installazione del 2011 in cui una Madonna in marmo bianco di proporzioni umane, ma priva delle mani, offre la visione struggente del suo candore ricoperto di scarafaggi corvini. L’osservatore si trova di fronte a una delle opere più amare dell’artista, in cui anche la consueta ironia scompare, ma non la speranza, tanto sollecitata dal Papa attuale. Sul basamento della statua si legge infatti un’iscrizione in latino: Aegra sum sed formosa, ovvero Sono malata ma bella, un memento a ravvivare la fiducia nella vittoria del bene sul male. La frase rappresenta anche una citazione variata di ciò che si legge sul piedestallo della Madonna di Tindari, una statua dall’incarnato bruno: Nigra sum sed formosa/Sono nera ma bella è scritto sulla base di quella Vergine nera portata in processione nella Sicilia di Isgrò.

Le stesse blatte scure divorano anche L’Italia che dorme (2010), installazione in alluminio che rappresenta il nostro Paese come una figura distesa su un letto, coperta fino alla base della corona turrita ‒secondo l’allegoria dell’araldica civica‒ immersa in un sonno profondo e disturbato, come dimostra il suo forte russare. È l’immagine di un’Italia statica e divorata dai parassiti.

A far da sfondo, una serie di giornali cancellati dall’artista nel 2013, in occasione della grande mostra antologica Modello Italia alla Galleria d’Arte Moderna di Roma. Ognuno di essi riporta nel titolo la matrice “Modello”, che auspica un ritorno dello Stivale a paradigma per l’Europa e per il mondo, salvo poi l’inevitabile risveglio alla realtà veicolato dall’attributo, come nel caso del Giornale di Sicilia intitolato Modello del Moto Perpetuo.

Completano la rassegna alcune opere storiche, come Dulcinea, volume del Don Chisciotte cancellato dall’artista nel 1967, dove ricorre il nome della protagonista femminile dell’opera di Cervantes, Dulcinea del Toboso appunto. Di qualche anno successivo Mara Pancheri, un “particolare cancellato” nel 1979, anni in cui Isgrò applicava la cancellatura a dettagli di immagini, ingrandendoli e rendendoli così illeggibili.

Infine D'Auria trasparente (2011) è una risma di carta da tipografia in cui l’artista cancella l’incipit di un’intervista dedicata al suo idioma, e, così facendo, fa sparire infine anche se stesso.

La mostra sarà introdotta sabato 29 luglio 2017 (ore 18.45) dal curatore Fabio Migliorati con l'intervento di Emilio Isgrò; presenti anche Giorgio Gaburro (Boxart Galleria d’Arte) e alcune autorità della città toscana.

Emilio Isgrò
a cura di Fabio Migliorati
Chiesa della Madonna del Duomo vecchio - Via Guglielmo Oberdan 61 (52100) Arezzo
30 luglio - 29 settembre 2017
Orari: da giovedì a domenica, 10.30-13.30 / 16.30-19.30
Opening sabato 29 luglio, ore 18.45
Per informazioni: tel. 045800176 – info@boxartgallery.com
Archivio Emilio Isgrò: archivio@emilioisgro.info


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MARIO SCHIFANO. OPERE PER GIBELLINA

In collaborazione con la Città di Bagheria, il Comune di Gibellina, l'Archivio di Mario Schifano e la Fondazione Orestiadi, inaugura sabato 8 luglio, alle ore 18.30 a Villa Cattolica (Bagheria) la mostra "Mario Schifano. Opere per Gibellina", a cura di Marco Meneguzzo.

 


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45ESIMA FESTA DI PENTECOSTE AL CASTELLO DI HERMANN NITSCH

Il 4 Giugno 2015 sarà celebrata la 45esima festa di Pentecoste al Castello di Prinzendorf.

L’associazione che supporta l’o.m.theater fu fondata nel 1973, in quell’anno fu inoltre istituita l’annuale tradizione di Hermann Nitsch di celebrare la Festa di Pentecoste. Inizialmente, solo un ristretto circolo di 50-80 persone vi partecipava. Negli anni recenti 400-500 persone visitano questo festival leggendario. 

Quest’anno c’è un’altra ricorrenza, oltre ai 45 anni della Festa di Pentecoste, anche il decennale del nitsch musuem di Mistelbach, che vedrà l’apertura il sabato 3 Giugno di una nuovo mostra. 

Info: www.nitsch-foundation.com


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I GAO BROTHERS INTERVISTATI DA H.W. THOMAS AL MOMA PS1

S'intitola "On art and politics" l'intervista tra Hank Willis Thomas e i Gao Brothers (Qao Zhen e Gao Qiang) sul ruolo dell'artista come buon cittadino, che - oltre ad ispirare e informare la comunità - utilizza i propri strumenti per svelare le verità e innalzare il livello di consapevolezza sul mondo circostante.

Lo scenario i Laboratoty for Freedoms al MOMA PS1 di New York City.

Dall'elezione di Donald Trump, alle questioni razziali, i fratelli Gao riflettono sulle potenzialità dell'arte per favorire e cementare il buon governo.

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"HERMANN NITSCH. CELEBRATING LIFE" INAUGURA IN ROMANIA

Iaga Contemporary Art Gallery ha l'onore di ospitare la mostra Hermann Nitsch Celebrating Life, ​dal 30 Aprile al 18 Giugno, curata da Beatrice Benedetti, Georgeta Olimpia Bera e Walter Bonomi. Questa mostra ha l'intento di mettere in evidenza gli inizi della performance art di Hermann Nitsch, essendo il suo lavoro artistico incentrato sul confronto tra artista e materiale, comportando la viva presenza della figura uomana e animali sacrificati.Nitsch ha sviluppato questi mezzi artistici di esteriorizzazione sotto forma di un magnum opus dinamico realizzato sotto il nome "Orgien Mysterien Theater" (OMT, Teatro delle Orgie e dei Misteri).

La mostra ha come pricipale obiettivo curiatorale quello di esibire la retrospettiva video fotografica del Gesamtkunstwerk e una presentazione del lavoro più emblematico di Hermann Nitsch, documentato dall'artista come testimonianza del periodo in cui avevano luogo le Aktion.

​​L'esibizione è il frutto di una stretta collaborazione tra Iaga Contemporary Art Gallery, la Galleria Boxart e l'Atelier di Hermann Nitsch di Prinzendorf, Austria, e inaugura il 30 Aprile alle ore 18:00 rimanendo visitabile fino al 18 Giugno.


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EMILIO ISGRO' ALLA GALLERIA TORNABUONI DI PARIGI

Dal 21 Aprile al 17 Giugno 2017 Emilio Isgrò sarà per la prima volta a Parigi con una retrospettiva che da Milano si è spostata a Londra per poi arrivare nella capitale francese.

Grande innovatore del linguaggio artistico è diventato famoso per le sue "cancellature", create per rivelare frammenti di testo che contribuiscono alla creazione della così detta "poesia visiva", definita nel 1966 dall'artista come Arte generale.

Protagonista della mostra è l'installazione della cancellatura dell'Encyclopedia Britannica, composta da 24 volumi, con la quale l'artista vuole cancellare la cultura come mera borsa di studio ricercando la suprema libertà. La mostra presenta anche una monumentale installazione creata appositamente per la mostra: La luce della libertà, 2017.

Info: www.tornabuoniartparis.fr


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A CASA TESTORI LA MOSTRA "ARTE CONTRO LA CORRUZIONE"

Sabato 8 Aprile alle ora 18:00 inaugura la mostra ARTE contro la corruzione a Casa Testori, presieduta da Carlo Maria Pinardi. La mostra vuole sensibilizzare quanto il tema della corruzione riguardi direttamente l'Italia, la quale ricopre una delle posizione più basse in merito a come la corruzione incida sulla felicità delle persone, secondo il recente World Happiness Report stilato dall’Onu.

L'attiva adesione di diversi artisti tra cui: Emilio Isgrò, Mimmo Paladino, Corrado Levi e molti altri, dimostra come questo problema sia sentito molto vicino. La mostra indaga il fenomeno sulle implicazione che ha nella vita quotidiana delle persone. Emilio Isgrò protagonista di uno degli incontri tenuti al Teatro Franco Parenti (con il procuratore Franco Greco), porta a Casa Testori una delle sue opere più emblematiche dal punto di vista del messaggio civile: la Costituzione cancellata.

Casa Testori, Novate Milanese 9

8 Aprile – 4 Giugno 2017

Martedì – Venerdì 14:00-18:00

Sabato e Domenica 15:00-20:00

 

Info: www.casatestori.it


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EMILIO ISGRO' ALLA GALLERIA CIVICA DI MODENA

Sabato 25 Marzo alle ore 18:00 inaugura Alfabeta 1979-1988 ​nelle Sale superiori di Palazzo Santa Margherita in Corso Canalgrande 103, Modena. La mostra prende il nome dalla famosa rivista culturale Alfabeta ed è dedicata a 66 Prove d'artista realizzate da 49 autori.

Il nucleo di opere su carta quali disegni, collage, grafiche e fotografie, furono tra le prime ad essere acquisite dalla collezione della Galleria Civica di Modena sul finire degli anni Ottanta, in seguito alla chiusura rivista, si presenta come un prezioso e raro spaccato di quello che è stato un fenomeno culturale importante, mosso dallo spirito della neoavanguardia.

La mostra è visitabile a ingresso gratuito dal 25 marzo al 7 maggio 2017, nei seguenti orari: dal mercoledì al venerdì 10.30-13.00 e 16.00-19.30; sabato, domenica e festivi 10.30-19.30. Lunedì e martedì chiuso.

​​Info: www.galleriacivicamodena.it


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ANDREA MASTROVITO ALLA 35esima EDIZIONE DEL BERGAMO FILM MEETING

Bergamo Film Meeting in collaborazione con The Blank realizza due imperdibili appuntamenti dedicati al rapporto tra arte contemporanea e cinema.

Franco Vaccari, interprete significativo del contemporaneo, allestirà l'inedito video installazione ambientale Esposizione in tempo reale N.45 presso la Sala alla Porta Sant’Agostino, collocando all’esterno dello spazio l’installazione Il Mendicante Elettronico.
Per Esposizione in tempo reale N.45, continuando una ricerca basata sul coinvolgimento e la condivisione, Franco Vaccari ha invitato alcuni artisti di Bergamo a creare dei giacigli davanti alla proiezione, dei rifugi in cui riposare e sognare, creati secondo i linguaggi e poetiche personali. Gli artisti realizzeranno dieci inedite sculture-giaciglio, pensate appositamente per dialogare con il video di Vaccari Buona Notte.
Gli artisti coinvolti nella realizzazione dei giacigli sono: Davide Allieri, Cinzia Benigni, Filippo Berta, DZT collective, Oscar Giaconia, Daniele Maffeis, Andrea Mastrovito, Giovanni Oberti, Francesco Pedrini, Maria Francesca Tassi.

Sabato 11 marzo, alle ore 16.00 presso il Cinema San Marco, Franco Vaccari presenterà inoltre una selezione delle sue opere video, ripercorrendo oltre quarant’anni di ricerca e sperimentazione, che hanno contraddistinto la sua carriera artistica. L’appuntamento sarà accompagnato da un incontro con il pubblico.

Esposizione in tempo reale N.45
Sala alla Porta Sant’Agostino – Via della Fara
Inaugurazione venerdì 10 marzo alla presenza dell’artista, ore 18.00
martedì – venerdì: 15.30 – 19.30
sabato – domenica: 11.00 – 19.30
Ingresso libero

Opere Video
Cinema San Marco – Piazzale della Repubblica, 2
Presentazione e incontro con l’artista ad ingresso libero: sabato 11 marzo, ore 16.00 – ingresso libero

Info: www.theblank.it


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LIU BOLIN AL BAM, BIENNALE ARCIPELAGO MEDITERRANEO, CON LA SERIE MIGRANTS

Nell’ambito del festival BAM, biennale arcipelago mediterraneo, Liu Bolin con migrants inaugura a Palermo il 24 febbraio alle ore 17.30.

L’artista cinese Liu Bolin, focalizzando le sue creazioni sulla questione dell’identità, nei suoi primi scatti aveva denunciato il sopruso subìto da parte delle autorità cinesi, ree di avere distrutto il distretto artistico di cui faceva parte.Nato nel 1973 nella provincia nordica dello Shandong (Cina), Liu Bolin si è formato all’Accademia Centrale d’Arte applicata alla scuola di Sui Jianguo; Liu appartiene alla generazione che divenne adulta nei primi anni ’90, quando la Cina risorse dalle ceneri della Rivoluzione Culturale e inizia una rapida crescita economica e una relativa stabilità politica. Liu Bolin è conosciuto soprattutto per la sua serie di foto di performance Hiding in the City in cui tocca i temi universali del rapporto uomo-natura e tra pensiero e potere politico.In un linguaggio unico in cui fonde performance e protesta, Liu Bolin è arrivato in Sicilia, dove ha dato vita alla sua serie Migrants, incentrata sui processi migratori che dall’Africa vedono partire migliaia di persone ogni settimana verso l’Europa.

In mostra ai Cantieri della Zisa le opere realizzate a Catania, in cui l'artista, attraverso l’accurato body painting dei suoi assistenti, si fonde letteralmente con lo sfondo, fino a risultare invisibile, in questo caso tra i barconi della speranza. Protagonisti delle foto anche decine di migranti provenienti dal Cara di Mineo e da altri centri di accoglienza della Regione, dipinti del blu della bandiera europea o color della sabbia delle spiagge su cui approdano.

 

Orari: dal 24 Febbraio al 17 Marzo 2017

         da martedì a domenica, 10.00 - 18.00. Ingresso libero.

 

Info: www.BAM.it


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INCONTRO CON HERMANN NITSCH A BOLOGNA

L’incontro fa  parte della serie di eventi che vengono realizzati dal 2011, in concomitanza con Artefiera, con lo scopo di mettere in evidenza alcuni dei protagonisti delle Settimane internazionali della performance, tenutesi tra il 1977 e il 1982 presso la Galleria Comunale d’Arte moderna, allora ubicata nel quartiere fieristico, e finanziate proprio per la massima parte dall’Ente Fiere. Questi eventi famosi erano a cura del proponente, validamente coadiuvato da Francesca Alinovi e Roberto Daolio, purtroppo entrambi scomparsi, e dunque queste manifestazioni divengono anche un doveroso omaggio alla loro memoria.

Il protagonista cui va il prossimo omaggio è il viennese Hermann Nitsch, celeberrimo fondatore dello Orgien-und-Misterien Theater, consistente in grandiose performances volte a inscenare del “misteri” concepiti con un risvolto dissacrante, fino a ricavarne delle specie di “messe nere”, con lo scopo però di conseguire il fine di riportare alla luce le pulsioni negative e distruttive latenti in ciascuno di noi, anche secondo l’insegnamento freudiano, così da conseguire una catarsi, una liberazione da ossessioni diversamente negative e nocive. In particolare, proprio la prima edizione delle Settimane, oltre a essere famosa per l’operazione di Marina e Ulay, postisi nudi sulla soglia della Galleria d’Arte Moderna, fu scandita dalla enorme performance organizzata da Nitsch nell’ex-chiesa di Santa Lucia, allora allo stato di grandioso rudere.
Come già nelle occasioni precedenti, anche in questo caso ci sarà un fitto dialogo, con l’aiuto di un traduttore, il germanista del nostro Ateneo Roberto Rizzo, tra l’artista e il curatore Barilli volto a ricostruire, con l’aiuto di materiale audiovisivo, i principali passi della carriera di Nitsch.
L’auditorium Enzo Biagi prevede il limite non superabile di 200 posti, cui si accederà mediante biglietto d’invito, in parte distribuito dall’Ufficio Relazioni Pubbliche dell’Ateneo, in parte dal Dipartimento delle Arti.

Venerdì 27 gennaio 2017 | ore 21  
Sala Borsa | Auditorium Biagi 
Piazza del Nettuno 3, Bologna

Ingresso libero a inviti fino a esaurimento

​​Info: www.unibo.it


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EMILIO ISGRO' PER LA PRIMA VOLTA NEL REGNO UNITO ALLA TORNABUONI ART LONDON

La Tornabuoni Art Londra è lieta di annunciare la prima retrospettiva nel Regno Unito dell’artista italiano Emilio Isgrò. Uno dei più grandi innovatori del linguaggio artistico del secondo dopoguerra. Tornabuoni coglie quest’opportunità per ampliare la sua ricerca, principalmente improntata sulle avanguardie italiane degli anni ‘50 e ’60, e analizzare il ruolo di una figura d’importanza cruciale per l’introduzione della “Poesia Visiva”, e precursore dell’arte concettuale internazionale sin dai primi anni ‘60. 

Questa mostra retrospettiva itinerante tra Milano, Londra e Parigi si aprirà con Encyclopedia Britannica, i cui 24 volumi furono cancellati da Isgrò nel 1969. L’installazione, di dimensioni e portata monumentali, è stata presentata da Tornabuoni ad Art Basel Unlimited 2016 e incarna perfettamente il concetto di “cancellatura”, una tecnica peculiare dell’artista che consiste nel colpire manualmente e accuratamente testi e immagini con inchiostro di china. 

La mostra sarà accompagnata da un nuovo catalogo critico, pubblicato da Forma Edizioni e curato da Marco Bazzini, con testi di Luca Massimo Barbero, Andrea Bellini, Michele Bonuomo, Mathieu Copeland e dell’artista stesso. Il volume ritraccerà la carriera artistica di Isgrò e approfondirà ulteriormente i temi cruciali della sua ricerca.

Info: www.emilioisgro.it


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HERMANN NITSCH E TERESA MARGOLLES ALLA BIENNALE DI DALLAS, USA

La Biennale di Dallas ha annunciato ufficialmente che l'ospite d'onore per la terza edizione, a fronte di artisti nazionali e internazionali, sarà il lavoro di  Hermann Nitsch e Teresa Margolles che inizierà il 31 dicembre presso The Box Company a Dallas.

Nitsch è certamente il co-fondatore del brutale e controverso movimento degli anni '60 conosciuto e amato come Azionismo Viennese. Margolles è un performer e artista concettuale messicana e fondatrice del movimento collettivo SEMEFO; il suo lavoro  si occupa di violenza sociale e morte. Questi due importanti artisti internazionali sono aria fresca per il DB16, i cui fondatori e curatori sono Michael Mazurek and Jesse Morgan Barnett.

DB16 scrive che "Verrà presentata una delle mostre più complete dell'arte di Nitsch mai viste prima negli Stati Uniti", che includerà i suoi dipinti, video, e molta documentazione della sua 147 performance. Per DB16, Margolles presenterà "Un site specific basato su oggetti e performance che favorisce la sua ricerca sulla vittimologia, socioeconomia e la distinzione di classe". Entrambi gli artisti saranno presenti il 31 dicembre.

Info: www.glasstire.com


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LIU BOLIN AL MUSEO DELLE MURA AURELIANE PARTECIPA ALLA MOSTRA "SUBLIMINA"

“L’idea di confine appartiene in maniera costruttiva all’arte e ai suoi territori. L’arte è sempre la tentazione, la proposta, il tentativo di uno sconfinamento” Achille Bonito Oliva.

Gli artisti: Liu Bolin, Silvia Camporesi, Calori e Maillard, Loris Cecchini, Giulio Delvè, Luca di Luzio, Kaarina Kaikkonen, H.H. LIM, Eva Marisaldi, Marzia Migliora, Fiamma Montezemolo, Ariel Orozco, Luana Perilli, Alessandro Piangiamore, Pietro Ruffo, The Cool Couple, Glenn Weyant,

Il Collettivo Curatoriale composto dagli studenti della sesta edizione del Luiss Master of Art – Master Universitario di I Livello, sotto la guida di Achille Bonito Oliva (Responsabile Scientifico del Master), presenta la mostra SUBLIMINA. L’esposizione, organizzata e sostenuta dal LUISS Creative Business Center e promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, si svolge dal 15 dicembre al 10 gennaio, negli affascinanti spazi del Museo delle Mura in Porta San Sebastiano.                                      

L’aleatorietà dei confini, segni tracciati dall’uomo per creare una demarcazione tra il sé e l’altro, vengono indagati dal collettivo curatoriale attraverso le opere di quindici artisti attivi sul panorama nazionale e internazionale. L’attuale tema del confine viene affrontato non solo nella sua componente geopolitica, ma anche antropologica e filosofica.

Info: www.museodellemuraroma.it

38483
Boxart - Galleria d'Arte - via dei Mutilati, 7/a - 37122 Verona ITALIA
Tel.(+39) 045 8000176 - email: - P.Iva 02601700236