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TARGET, MEMORY DAY DI LIU BOLIN AL PHOTO LUX DI LUCCA

Il Mediterraneo sarà il tema portante del Photolux Festival. Biennale Internazionale di Fotografia di Lucca in programma dal 18 novembre al 10 dicembre.

All’interno del festival saranno presenti diverse esposizioni, tra le quali la mostra collettiva I-ΣMIGRAZIONI, una panoramica dedicata ai flussi migratori, che comprenderà più sezioni, dalla sezione che si concentrerà sull’esodo italiano dei primi del Novecento verso le Americhe fino alla narrazione e alla riflessione sui più recenti e drammatici sviluppi della crisi dei migranti nel Mediterraneo.

Data l’attinenza tematica con la mostra di Liu Bolin Migrants del 2016, sarà presente uno degli scatti dell'artista cinese di questo progetto: Target, Memory Day del 2015. 

Photolux Festival. Biennale Internazionale di Fotografia
18 novembre – 10 dicembre 2017
mail: info@photoluxfestival.it
T. + 39 0583 53003

http://www.photoluxfestival.it/it/


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LIU BOLIN DEBUTTA ALLA NEW YORK FASHION WEEK

Liu Bolin, anche noto come l’uomo invisibile, ha presentato la sua prima collezione di abiti alla New York Fashion Week il 10 settembre a Manhattan.

La collezione, che firma il debutto dell’artista cinese nel mondo della moda, comprende 24 pezzi ispirati a 12 sue opere prodotte negli Stati Uniti, ovvero le fotografie facenti parte della serie del 2011 “Hiding in New York”.

Liu Bolin
New York Fashion Week
Manhattan borough of New York City, U.S.
10 settembre 2017

http://hqcelebcorner.net/index.php?threads/liu-bolin-show-runway-spring-summer-2018-new-york-fashion-week-10-09-2017-x63.112907/


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“NYSFERATU: SINFONIA DI UN SECOLO” DI ANDREA MASTROVITO, DATE DELLE PROIEZIONI E DEI CONCERTI

L’artista Andrea Mastrovito proietterà il film muto, animato a mano, “Nysferatu: sinfonia di un secolo” in parchi pubblici e istituzioni culturali di New York, per essere poi presentato alla Festa del Cinema di Roma il 26 ottobre. Il film coniuga musica e immagini d’impegno sociale, volte a creare una potente e commovente dichiarazione sulla paura dell’ignoto e la ricerca della libertà.

L’iniziativa è supportata da More Art, un’associazione no-profit che si occupa di collaborazioni tra artisti e comunità, organizzando eventi in luoghi pubblici in modo da ispirare e provocare discorsi di carattere sociale e culturale.

Mastrovito ha ridisegnato a mano in circa trentamila tavole il classico del cinema muto degli anni Venti, Nosferatu, di Friedrich Wilhelm Murnau, tratto dal celebre romanzo di Bram Stocker, Dracula.

In questo ambizioso progetto, durato tre anni e realizzato grazie a un team di dodici artisti, l’immagine del vampiro si fonde a quella dell’immigrato, rappresentando il vampiro come prototipo dell’estraneo. In questo caso però, l’interpretazione classica del vampiro viene messa in discussione, presentando il vampiro non come un colonizzatore dai poteri sovrannaturali, ma come un vampiro-migrante che deve affrontare quotidianamente molteplici problemi quali lo sfruttamento economico, la xenofobia, la discriminazione in una cupa e misteriosa New York.

Le immagini del film sono accompagnate dalle musiche originali di Simone Giuliani, che, nelle date qui sotto elencate, verranno eseguite dal vivo da musicisti professionisti, aggiungendo un tocco improvvisato alle proiezioni.

Andrea Mastrovito
“Nysferatu: Sinfonia di un secolo”

https://www.nysferatu.org/

14 Settembre 2017
Dalle 19:30
Central Park at Mineral Springs
W 70th St, New York, NY 10019

15 Settembre 2017
Dalle 19:30
Magazzino Italian Art, Cold Spring
2700 Route 9 Cold Spring, NY 10516

19 Settembre
Dalle 18:00
Italian Cultural Institute
686 Park Ave, New York, NY 10021

7 Ottobre
Dalle 17:00
Printed Matter
231 11th Avenue New York, NY 10001

13 Ottobre
Dalle 18:00
Cantor Film Center
36 E 8th St, New York 

26 Ottobre – 5 Novembre
Festa del Cinema di Roma
Auditorium Parco della Musica
Viale Pietro De Coubertin, 30 Roma, 00196  


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LIU BOLIN AL CENTRE POMPIDOU

In occasione del quarantesimo anniversario del Centre Pompidou la Galerie des enfants ospiterà il “Galerie Party”, un evento esclusivo messo a punto dallo Studio GGSV, fondato nel 2011 da Gaëlle Gabillet e Stéphane Villard.

Lo spazio verrà allestito e ridisegnato di volta in volta dagli artisti coinvolti, le attività si svolgeranno in più atti, Liu Bolin parteciperà al secondo atto dell’allestimento dal 9 settembre 2017 fino all' 8 gennaio del 2018. L’evento si propone di avvicinare all’arte contemporanea i bambini e le famiglie attraverso le creazioni di diversi artisti, di cui sarà possibile disporre in una maniera inaspettatamente giocosa. L’intervento di Liu bolin consisterà nella sua caratteristica mimetizzazione all’interno della mostra, verrà creato poi un laboratorio di camouflage per bambini utilizzando pezzi di tessuto che riportano i motivi della galleria.

Liu Bolin
Galerie Party - Acte II.
Galerie des enfants - Centre Pompidou, Paris
Place Georges-Pompidou, 75004 Paris
9 Settembre 2017- 8 Gennaio 2018
Orari: dalle 11.00 alle 19.00
Per informazioni:https://www.centrepompidou.fr/fr
+33 (0)1 44 78 12 33


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LIU BOLIN ALLA MAISON EUROPÉENNE DE LA PHOTOGRAPHIE

Liu Bolin è uno scultore, performer e fotografo noto come “l’uomo invisibile” per la propria capacità di mimetizzarsi con l’ambiente. In questa esposizione vengono affrontate quattro tematiche ricorrenti nella sua produzione pluridecennale: la politica e la censura, la tradizione e la cultura cinese, la società dei consumi e la libertà di stampa.

“Ho deciso di fondermi con l’ambiente. Alcuni diranno che io svanisco nel paesaggio; da parte mia dirò che è il paesaggio a impadronirsi di me.”

Nella sua prima serie “Hiding in the City (Nascondersi nella città) del 2005 l’artista ci appare ricoperto di pittura all’interno delle macerie del proprio atelier, nel quartiere degli artisti raso al suolo dal governo cinese. Una forma di protesta silenziosa: Liu Bolin si rende invisibile per farsi notare.

Mescolando tra di loro fotografia, body art, illusione ottica e scultura vivente, Liu Bolin posa per ore davanti un muro, un paesaggio o un monumento riuscendo a unirsi con lo scenario, ad occhi chiusi, la sua silhouette appena visibile, grazie all’aiuto dei propri assistenti e senza l’utilizzo di alcun ausilio digitale.  Alla fine del processo di mimetizzazione, congela la performance grazie alla fotografia.

Le sue immagini, oltre a essere spesso giocose, sono fortemente simboliche. Attraverso l’uso di una bandiera ci mostra come l’identità individuale si perda in quella collettiva; immerso nello scaffale del supermercato davanti a delle bibite importate, denuncia la società dei consumi.

Liu Bolin è nato nel 1973 nella provincia dello Shandong, a est della Cina. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti dello Shandong prima di ottenere il diploma di Belle-Arti di Pechino nel 2001. Vive e lavora a Pechino.


Liu Bolin
Ghost stories
Maison Européennne de la photographie
5/7 Rue de Fourcy - 75004 Paris
06.09.2017 - 29.10.2017
Orari: da mercoledì a domenica dalle 11:00 alle 19:45
Per informazioni: https://www.mep-fr.org/infos-pratiques/ https://www.mep-fr.org/
bibliotheque@mep-fr.org / +33 (0)1 44 78 75 00

 


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EMILIO ISGRO' IN MOSTRA AD AREZZO A CURA DI FABIO MIGLIORATI

Sabato 29 luglio, dalle ore 18.45, l’Associazione Culturale Arezzo Ars Nova, in collaborazione con la galleria Boxart (Verona), inaugura la mostra personale Emilio Isgrò, a cura di Fabio Migliorati, dedicata a uno dei protagonisti dell'arte italiana del Secondo Novecento. L'esposizione, corredata dal catalogo in uscita per Maretti Editore, è composta da undici opere, installate presso la chiesa della Madonna del Duomo Vecchio (via Oberdan 61 – Arezzo), e sarà visibile al pubblico dal 30 luglio al 29 settembre 2017 (da giovedì a domenica, 10.30-13.30 / 16.30-19.30).

Per Emilio Isgrò l’occasione è un ritorno ad Arezzo, sei anni dopo la realizzazione del boccascena del Teatro Mecenate con grandi pannelli dedicati alla commedia As You Like it di William Shakespeare, in cui l’artista aveva cancellato il passo del Bardo «È il mondo intero una ribalta e tutti gli uomini e le donne sono semplicemente attori».

In perfetta coerenza con la sede espositiva ecclesiastica, è il tema religioso ad accogliere il visitatore, attraverso l’opera Viva il Papa (2010), in cui brulicano le formiche, insetti ricorrenti nella produzione dell’artista siciliano, formando le parole dell’acclamazione. La piccola tela, afferisce in realtà al ciclo ormai noto intitolato La Costituzione cancellata, in cui Emilio Isgrò aveva sommerso il testo costituzionale italiano, lasciando emergere frasi che marcassero la distanza tra l’attuale immobilismo e il clima di rinascita in cui si era riunita l’assemblea costituente, per dar vita, nel 1947, al codice dei diritti e doveri nel Belpaese.

Ad attrarre l’attenzione è poi un’opera anch’essa adeguata al contesto della Chiesa della Madonna del Duomo Vecchio: La Vergine degli Scarafaggi. Si tratta di un’installazione del 2011 in cui una Madonna in marmo bianco di proporzioni umane, ma priva delle mani, offre la visione struggente del suo candore ricoperto di scarafaggi corvini. L’osservatore si trova di fronte a una delle opere più amare dell’artista, in cui anche la consueta ironia scompare, ma non la speranza, tanto sollecitata dal Papa attuale. Sul basamento della statua si legge infatti un’iscrizione in latino: Aegra sum sed formosa, ovvero Sono malata ma bella, un memento a ravvivare la fiducia nella vittoria del bene sul male. La frase rappresenta anche una citazione variata di ciò che si legge sul piedestallo della Madonna di Tindari, una statua dall’incarnato bruno: Nigra sum sed formosa/Sono nera ma bella è scritto sulla base di quella Vergine nera portata in processione nella Sicilia di Isgrò.

Le stesse blatte scure divorano anche L’Italia che dorme (2010), installazione in alluminio che rappresenta il nostro Paese come una figura distesa su un letto, coperta fino alla base della corona turrita ‒secondo l’allegoria dell’araldica civica‒ immersa in un sonno profondo e disturbato, come dimostra il suo forte russare. È l’immagine di un’Italia statica e divorata dai parassiti.

A far da sfondo, una serie di giornali cancellati dall’artista nel 2013, in occasione della grande mostra antologica Modello Italia alla Galleria d’Arte Moderna di Roma. Ognuno di essi riporta nel titolo la matrice “Modello”, che auspica un ritorno dello Stivale a paradigma per l’Europa e per il mondo, salvo poi l’inevitabile risveglio alla realtà veicolato dall’attributo, come nel caso del Giornale di Sicilia intitolato Modello del Moto Perpetuo.

Completano la rassegna alcune opere storiche, come Dulcinea, volume del Don Chisciotte cancellato dall’artista nel 1967, dove ricorre il nome della protagonista femminile dell’opera di Cervantes, Dulcinea del Toboso appunto. Di qualche anno successivo Mara Pancheri, un “particolare cancellato” nel 1979, anni in cui Isgrò applicava la cancellatura a dettagli di immagini, ingrandendoli e rendendoli così illeggibili.

Infine D'Auria trasparente (2011) è una risma di carta da tipografia in cui l’artista cancella l’incipit di un’intervista dedicata al suo idioma, e, così facendo, fa sparire infine anche se stesso.

La mostra sarà introdotta sabato 29 luglio 2017 (ore 18.45) dal curatore Fabio Migliorati con l'intervento di Emilio Isgrò; presenti anche Giorgio Gaburro (Boxart Galleria d’Arte) e alcune autorità della città toscana.

Emilio Isgrò
a cura di Fabio Migliorati
Chiesa della Madonna del Duomo vecchio - Via Guglielmo Oberdan 61 (52100) Arezzo
30 luglio - 29 settembre 2017
Orari: da giovedì a domenica, 10.30-13.30 / 16.30-19.30
Opening sabato 29 luglio, ore 18.45
Per informazioni: tel. 045800176 – info@boxartgallery.com
Archivio Emilio Isgrò: archivio@emilioisgro.info


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MARIO SCHIFANO. OPERE PER GIBELLINA

In collaborazione con la Città di Bagheria, il Comune di Gibellina, l'Archivio di Mario Schifano e la Fondazione Orestiadi, inaugura sabato 8 luglio, alle ore 18.30 a Villa Cattolica (Bagheria) la mostra "Mario Schifano. Opere per Gibellina", a cura di Marco Meneguzzo.

 


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45ESIMA FESTA DI PENTECOSTE AL CASTELLO DI HERMANN NITSCH

Il 4 Giugno 2015 sarà celebrata la 45esima festa di Pentecoste al Castello di Prinzendorf.

L’associazione che supporta l’o.m.theater fu fondata nel 1973, in quell’anno fu inoltre istituita l’annuale tradizione di Hermann Nitsch di celebrare la Festa di Pentecoste. Inizialmente, solo un ristretto circolo di 50-80 persone vi partecipava. Negli anni recenti 400-500 persone visitano questo festival leggendario. 

Quest’anno c’è un’altra ricorrenza, oltre ai 45 anni della Festa di Pentecoste, anche il decennale del nitsch musuem di Mistelbach, che vedrà l’apertura il sabato 3 Giugno di una nuovo mostra. 

Info: www.nitsch-foundation.com


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I GAO BROTHERS INTERVISTATI DA H.W. THOMAS AL MOMA PS1

S'intitola "On art and politics" l'intervista tra Hank Willis Thomas e i Gao Brothers (Qao Zhen e Gao Qiang) sul ruolo dell'artista come buon cittadino, che - oltre ad ispirare e informare la comunità - utilizza i propri strumenti per svelare le verità e innalzare il livello di consapevolezza sul mondo circostante.

Lo scenario i Laboratoty for Freedoms al MOMA PS1 di New York City.

Dall'elezione di Donald Trump, alle questioni razziali, i fratelli Gao riflettono sulle potenzialità dell'arte per favorire e cementare il buon governo.

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"HERMANN NITSCH. CELEBRATING LIFE" INAUGURA IN ROMANIA

Iaga Contemporary Art Gallery ha l'onore di ospitare la mostra Hermann Nitsch Celebrating Life, ​dal 30 Aprile al 18 Giugno, curata da Beatrice Benedetti, Georgeta Olimpia Bera e Walter Bonomi. Questa mostra ha l'intento di mettere in evidenza gli inizi della performance art di Hermann Nitsch, essendo il suo lavoro artistico incentrato sul confronto tra artista e materiale, comportando la viva presenza della figura uomana e animali sacrificati.Nitsch ha sviluppato questi mezzi artistici di esteriorizzazione sotto forma di un magnum opus dinamico realizzato sotto il nome "Orgien Mysterien Theater" (OMT, Teatro delle Orgie e dei Misteri).

La mostra ha come pricipale obiettivo curiatorale quello di esibire la retrospettiva video fotografica del Gesamtkunstwerk e una presentazione del lavoro più emblematico di Hermann Nitsch, documentato dall'artista come testimonianza del periodo in cui avevano luogo le Aktion.

​​L'esibizione è il frutto di una stretta collaborazione tra Iaga Contemporary Art Gallery, la Galleria Boxart e l'Atelier di Hermann Nitsch di Prinzendorf, Austria, e inaugura il 30 Aprile alle ore 18:00 rimanendo visitabile fino al 18 Giugno.


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EMILIO ISGRO' ALLA GALLERIA TORNABUONI DI PARIGI

Dal 21 Aprile al 17 Giugno 2017 Emilio Isgrò sarà per la prima volta a Parigi con una retrospettiva che da Milano si è spostata a Londra per poi arrivare nella capitale francese.

Grande innovatore del linguaggio artistico è diventato famoso per le sue "cancellature", create per rivelare frammenti di testo che contribuiscono alla creazione della così detta "poesia visiva", definita nel 1966 dall'artista come Arte generale.

Protagonista della mostra è l'installazione della cancellatura dell'Encyclopedia Britannica, composta da 24 volumi, con la quale l'artista vuole cancellare la cultura come mera borsa di studio ricercando la suprema libertà. La mostra presenta anche una monumentale installazione creata appositamente per la mostra: La luce della libertà, 2017.

Info: www.tornabuoniartparis.fr


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A CASA TESTORI LA MOSTRA "ARTE CONTRO LA CORRUZIONE"

Sabato 8 Aprile alle ora 18:00 inaugura la mostra ARTE contro la corruzione a Casa Testori, presieduta da Carlo Maria Pinardi. La mostra vuole sensibilizzare quanto il tema della corruzione riguardi direttamente l'Italia, la quale ricopre una delle posizione più basse in merito a come la corruzione incida sulla felicità delle persone, secondo il recente World Happiness Report stilato dall’Onu.

L'attiva adesione di diversi artisti tra cui: Emilio Isgrò, Mimmo Paladino, Corrado Levi e molti altri, dimostra come questo problema sia sentito molto vicino. La mostra indaga il fenomeno sulle implicazione che ha nella vita quotidiana delle persone. Emilio Isgrò protagonista di uno degli incontri tenuti al Teatro Franco Parenti (con il procuratore Franco Greco), porta a Casa Testori una delle sue opere più emblematiche dal punto di vista del messaggio civile: la Costituzione cancellata.

Casa Testori, Novate Milanese 9

8 Aprile – 4 Giugno 2017

Martedì – Venerdì 14:00-18:00

Sabato e Domenica 15:00-20:00

 

Info: www.casatestori.it


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EMILIO ISGRO' ALLA GALLERIA CIVICA DI MODENA

Sabato 25 Marzo alle ore 18:00 inaugura Alfabeta 1979-1988 ​nelle Sale superiori di Palazzo Santa Margherita in Corso Canalgrande 103, Modena. La mostra prende il nome dalla famosa rivista culturale Alfabeta ed è dedicata a 66 Prove d'artista realizzate da 49 autori.

Il nucleo di opere su carta quali disegni, collage, grafiche e fotografie, furono tra le prime ad essere acquisite dalla collezione della Galleria Civica di Modena sul finire degli anni Ottanta, in seguito alla chiusura rivista, si presenta come un prezioso e raro spaccato di quello che è stato un fenomeno culturale importante, mosso dallo spirito della neoavanguardia.

La mostra è visitabile a ingresso gratuito dal 25 marzo al 7 maggio 2017, nei seguenti orari: dal mercoledì al venerdì 10.30-13.00 e 16.00-19.30; sabato, domenica e festivi 10.30-19.30. Lunedì e martedì chiuso.

​​Info: www.galleriacivicamodena.it


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ANDREA MASTROVITO ALLA 35esima EDIZIONE DEL BERGAMO FILM MEETING

Bergamo Film Meeting in collaborazione con The Blank realizza due imperdibili appuntamenti dedicati al rapporto tra arte contemporanea e cinema.

Franco Vaccari, interprete significativo del contemporaneo, allestirà l'inedito video installazione ambientale Esposizione in tempo reale N.45 presso la Sala alla Porta Sant’Agostino, collocando all’esterno dello spazio l’installazione Il Mendicante Elettronico.
Per Esposizione in tempo reale N.45, continuando una ricerca basata sul coinvolgimento e la condivisione, Franco Vaccari ha invitato alcuni artisti di Bergamo a creare dei giacigli davanti alla proiezione, dei rifugi in cui riposare e sognare, creati secondo i linguaggi e poetiche personali. Gli artisti realizzeranno dieci inedite sculture-giaciglio, pensate appositamente per dialogare con il video di Vaccari Buona Notte.
Gli artisti coinvolti nella realizzazione dei giacigli sono: Davide Allieri, Cinzia Benigni, Filippo Berta, DZT collective, Oscar Giaconia, Daniele Maffeis, Andrea Mastrovito, Giovanni Oberti, Francesco Pedrini, Maria Francesca Tassi.

Sabato 11 marzo, alle ore 16.00 presso il Cinema San Marco, Franco Vaccari presenterà inoltre una selezione delle sue opere video, ripercorrendo oltre quarant’anni di ricerca e sperimentazione, che hanno contraddistinto la sua carriera artistica. L’appuntamento sarà accompagnato da un incontro con il pubblico.

Esposizione in tempo reale N.45
Sala alla Porta Sant’Agostino – Via della Fara
Inaugurazione venerdì 10 marzo alla presenza dell’artista, ore 18.00
martedì – venerdì: 15.30 – 19.30
sabato – domenica: 11.00 – 19.30
Ingresso libero

Opere Video
Cinema San Marco – Piazzale della Repubblica, 2
Presentazione e incontro con l’artista ad ingresso libero: sabato 11 marzo, ore 16.00 – ingresso libero

Info: www.theblank.it


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LIU BOLIN AL BAM, BIENNALE ARCIPELAGO MEDITERRANEO, CON LA SERIE MIGRANTS

Nell’ambito del festival BAM, biennale arcipelago mediterraneo, Liu Bolin con migrants inaugura a Palermo il 24 febbraio alle ore 17.30.

L’artista cinese Liu Bolin, focalizzando le sue creazioni sulla questione dell’identità, nei suoi primi scatti aveva denunciato il sopruso subìto da parte delle autorità cinesi, ree di avere distrutto il distretto artistico di cui faceva parte.Nato nel 1973 nella provincia nordica dello Shandong (Cina), Liu Bolin si è formato all’Accademia Centrale d’Arte applicata alla scuola di Sui Jianguo; Liu appartiene alla generazione che divenne adulta nei primi anni ’90, quando la Cina risorse dalle ceneri della Rivoluzione Culturale e inizia una rapida crescita economica e una relativa stabilità politica. Liu Bolin è conosciuto soprattutto per la sua serie di foto di performance Hiding in the City in cui tocca i temi universali del rapporto uomo-natura e tra pensiero e potere politico.In un linguaggio unico in cui fonde performance e protesta, Liu Bolin è arrivato in Sicilia, dove ha dato vita alla sua serie Migrants, incentrata sui processi migratori che dall’Africa vedono partire migliaia di persone ogni settimana verso l’Europa.

In mostra ai Cantieri della Zisa le opere realizzate a Catania, in cui l'artista, attraverso l’accurato body painting dei suoi assistenti, si fonde letteralmente con lo sfondo, fino a risultare invisibile, in questo caso tra i barconi della speranza. Protagonisti delle foto anche decine di migranti provenienti dal Cara di Mineo e da altri centri di accoglienza della Regione, dipinti del blu della bandiera europea o color della sabbia delle spiagge su cui approdano.

 

Orari: dal 24 Febbraio al 17 Marzo 2017

         da martedì a domenica, 10.00 - 18.00. Ingresso libero.

 

Info: www.BAM.it


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INCONTRO CON HERMANN NITSCH A BOLOGNA

L’incontro fa  parte della serie di eventi che vengono realizzati dal 2011, in concomitanza con Artefiera, con lo scopo di mettere in evidenza alcuni dei protagonisti delle Settimane internazionali della performance, tenutesi tra il 1977 e il 1982 presso la Galleria Comunale d’Arte moderna, allora ubicata nel quartiere fieristico, e finanziate proprio per la massima parte dall’Ente Fiere. Questi eventi famosi erano a cura del proponente, validamente coadiuvato da Francesca Alinovi e Roberto Daolio, purtroppo entrambi scomparsi, e dunque queste manifestazioni divengono anche un doveroso omaggio alla loro memoria.

Il protagonista cui va il prossimo omaggio è il viennese Hermann Nitsch, celeberrimo fondatore dello Orgien-und-Misterien Theater, consistente in grandiose performances volte a inscenare del “misteri” concepiti con un risvolto dissacrante, fino a ricavarne delle specie di “messe nere”, con lo scopo però di conseguire il fine di riportare alla luce le pulsioni negative e distruttive latenti in ciascuno di noi, anche secondo l’insegnamento freudiano, così da conseguire una catarsi, una liberazione da ossessioni diversamente negative e nocive. In particolare, proprio la prima edizione delle Settimane, oltre a essere famosa per l’operazione di Marina e Ulay, postisi nudi sulla soglia della Galleria d’Arte Moderna, fu scandita dalla enorme performance organizzata da Nitsch nell’ex-chiesa di Santa Lucia, allora allo stato di grandioso rudere.
Come già nelle occasioni precedenti, anche in questo caso ci sarà un fitto dialogo, con l’aiuto di un traduttore, il germanista del nostro Ateneo Roberto Rizzo, tra l’artista e il curatore Barilli volto a ricostruire, con l’aiuto di materiale audiovisivo, i principali passi della carriera di Nitsch.
L’auditorium Enzo Biagi prevede il limite non superabile di 200 posti, cui si accederà mediante biglietto d’invito, in parte distribuito dall’Ufficio Relazioni Pubbliche dell’Ateneo, in parte dal Dipartimento delle Arti.

Venerdì 27 gennaio 2017 | ore 21  
Sala Borsa | Auditorium Biagi 
Piazza del Nettuno 3, Bologna

Ingresso libero a inviti fino a esaurimento

​​Info: www.unibo.it


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EMILIO ISGRO' PER LA PRIMA VOLTA NEL REGNO UNITO ALLA TORNABUONI ART LONDON

La Tornabuoni Art Londra è lieta di annunciare la prima retrospettiva nel Regno Unito dell’artista italiano Emilio Isgrò. Uno dei più grandi innovatori del linguaggio artistico del secondo dopoguerra. Tornabuoni coglie quest’opportunità per ampliare la sua ricerca, principalmente improntata sulle avanguardie italiane degli anni ‘50 e ’60, e analizzare il ruolo di una figura d’importanza cruciale per l’introduzione della “Poesia Visiva”, e precursore dell’arte concettuale internazionale sin dai primi anni ‘60. 

Questa mostra retrospettiva itinerante tra Milano, Londra e Parigi si aprirà con Encyclopedia Britannica, i cui 24 volumi furono cancellati da Isgrò nel 1969. L’installazione, di dimensioni e portata monumentali, è stata presentata da Tornabuoni ad Art Basel Unlimited 2016 e incarna perfettamente il concetto di “cancellatura”, una tecnica peculiare dell’artista che consiste nel colpire manualmente e accuratamente testi e immagini con inchiostro di china. 

La mostra sarà accompagnata da un nuovo catalogo critico, pubblicato da Forma Edizioni e curato da Marco Bazzini, con testi di Luca Massimo Barbero, Andrea Bellini, Michele Bonuomo, Mathieu Copeland e dell’artista stesso. Il volume ritraccerà la carriera artistica di Isgrò e approfondirà ulteriormente i temi cruciali della sua ricerca.

Info: www.emilioisgro.it


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HERMANN NITSCH E TERESA MARGOLLES ALLA BIENNALE DI DALLAS, USA

La Biennale di Dallas ha annunciato ufficialmente che l'ospite d'onore per la terza edizione, a fronte di artisti nazionali e internazionali, sarà il lavoro di  Hermann Nitsch e Teresa Margolles che inizierà il 31 dicembre presso The Box Company a Dallas.

Nitsch è certamente il co-fondatore del brutale e controverso movimento degli anni '60 conosciuto e amato come Azionismo Viennese. Margolles è un performer e artista concettuale messicana e fondatrice del movimento collettivo SEMEFO; il suo lavoro  si occupa di violenza sociale e morte. Questi due importanti artisti internazionali sono aria fresca per il DB16, i cui fondatori e curatori sono Michael Mazurek and Jesse Morgan Barnett.

DB16 scrive che "Verrà presentata una delle mostre più complete dell'arte di Nitsch mai viste prima negli Stati Uniti", che includerà i suoi dipinti, video, e molta documentazione della sua 147 performance. Per DB16, Margolles presenterà "Un site specific basato su oggetti e performance che favorisce la sua ricerca sulla vittimologia, socioeconomia e la distinzione di classe". Entrambi gli artisti saranno presenti il 31 dicembre.

Info: www.glasstire.com


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LIU BOLIN AL MUSEO DELLE MURA AURELIANE PARTECIPA ALLA MOSTRA "SUBLIMINA"

“L’idea di confine appartiene in maniera costruttiva all’arte e ai suoi territori. L’arte è sempre la tentazione, la proposta, il tentativo di uno sconfinamento” Achille Bonito Oliva.

Gli artisti: Liu Bolin, Silvia Camporesi, Calori e Maillard, Loris Cecchini, Giulio Delvè, Luca di Luzio, Kaarina Kaikkonen, H.H. LIM, Eva Marisaldi, Marzia Migliora, Fiamma Montezemolo, Ariel Orozco, Luana Perilli, Alessandro Piangiamore, Pietro Ruffo, The Cool Couple, Glenn Weyant,

Il Collettivo Curatoriale composto dagli studenti della sesta edizione del Luiss Master of Art – Master Universitario di I Livello, sotto la guida di Achille Bonito Oliva (Responsabile Scientifico del Master), presenta la mostra SUBLIMINA. L’esposizione, organizzata e sostenuta dal LUISS Creative Business Center e promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, si svolge dal 15 dicembre al 10 gennaio, negli affascinanti spazi del Museo delle Mura in Porta San Sebastiano.                                      

L’aleatorietà dei confini, segni tracciati dall’uomo per creare una demarcazione tra il sé e l’altro, vengono indagati dal collettivo curatoriale attraverso le opere di quindici artisti attivi sul panorama nazionale e internazionale. L’attuale tema del confine viene affrontato non solo nella sua componente geopolitica, ma anche antropologica e filosofica.

Info: www.museodellemuraroma.it


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IL PREMIO OTTELLA FOR GAM A MAURO FIORESE

In occasione dell'arrivo delle opere selezionate ad ArtVerona 2016, vincitrici del premio "Ottella for GAM", la Galleria d'Arte Moderna Achille Forti presenterà l'iniziativa al pubblico il giorno 14 dicembre alle ore 16.30 con un evento dedicato. L'esposizione delle opere, in presenza dei membri della giuria, sarà accompagnata dalla performance Music for an Exhibition con brani musicali ad esse ispirati, composti ed eseguiti da Federica Furlani, giovane sound designer e compositrice. Un momento per salutare Mauro Fiorese. Ingresso libero.

​​Info: www.palazzodellaragioneverona.it


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ANDREA MASTROVITO E IL VAMPIRO IMMIGRATO A NEW YORK: ECCO IL FILM NYSFERATU

È da due anni che Andrea Mastrovito, aiutato da una fila di assistenti, sta disegnando a mano ed animando il famoso film Nosferatu di Friedrich W. Murnau del 1922, a sua volta un adattamento di Dracula, il romanzo di Bram Stoker. Il suo obiettivo è quello di terminarlo il prima possibile per portare alla luce NYsferatu, un ambizioso progetto di arte pubblica che unisce film, musica ed impegno sociale, teso a presentare un resoconto intenso e mordace dei diritti degli immigranti nel mondo di oggi: “in pratica, il Nosferatu di Murnau, interamente ridisegnato a mano, traslato nella New York di oggi – spiega l’artista bergamasco – e ri-raccontato in modo che la semplice storia dei due amanti insidiati dal vampiro diventi in realtà una sorta di breve storia del 21° secolo, con la città che assiste agli eventi incredibilmente addormentata”. Il NYsferatu di Mastrovito – presto torneremo a parlarne su Artribune con un articolo più ampio – sarà infatti ambientato nella Grande Mela con l’iconica Freedom Tower incombente in ogni scena, ad evocare le paure contemporanee per l’Altro, associate ad un’America post-11 settembre, e con ogni nuovo sfondo disegnato tre volte per riuscire a replicare il bellissimo e misterioso effetto tremolante dell’otturatore del cinema delle origini.

A progetto concluso, l’artista ed i suoi assistenti avranno creato più di 35mila disegni originali per produrre questo lungometraggio animato. “Un team di oltre venti persone è al lavoro ogni giorno da mesi e mesi – continua Mastrovito -, stiamo trovando riscontri incredibili qui a New York e mancano gli ultimi fondi da reperire con Kickstarter”. La campagna, appena partita e attiva fino al 12 gennaio, che prevede parecchi benefit (dal coloring book ad una serie limitata di incisioni realizzate ad hoc) permetterebbe anche una serie di laboratori in cui gruppi di immigranti discuterebbero il film e le sue implicazioni, riscrivendo parte delle didascalie del film muto e riportando la propria esperienza di espatriati che cercano di rifarsi una vita in un nuovo Paese, spesso valicando enormi ostacoli di xenofobia e razzismo. “Come potete vedere il progetto è enorme – aggiunge Mastrovito – e con More Art, no profit newyorkese con la quale sto collaborando, contiamo di raggiungere i 20mila dollari mancanti per poter realizzare un sogno: proiettare NYsferatu in dieci serate differenti, nel prossimo settembre, in maniera gratuita nei parchi e nei teatri di New York, ogni volta con colonna sonora musicata dal vivo”.

Info: www.artribune.com


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MAURO FIORESE E FRANCO FONTANA ALLA TRIENNALE DI MILANO: REPORTAGE, ARTE, CRONACA

Arte, cronaca, reportage: il 18 novembre alla Triennale di Milano un convegno e una mostra organizzati da Fondazione Corriere della Sera e "La Lettura". Protagonista la fotografia e i suoi linguaggi. Alle 15.30 il Teatro dell’Arte della Triennale ospiterà il convegno, aperto a tutti, Fotografia e giornalismo: il ruolo dell’immagine nell’informazione oggi. Mentre alle 18.30 nell’Impluvium verrà inaugurata la mostra FotoStorie. Reportage, arte, cronaca: i racconti per immagini nel supplemento culturale del Corriere della Sera, a cura di Gianluigi Colin e Antonio Troiano, includerà i portfolio e le copertine fotografiche pubblicate in questi cinque anni sull’inserto culturale del "Corriere". La mostra sarà visitabile dal martedi alla domenica dalle 10.30 alle 20.30 presso il Palazzo della Triennale dal 19 Novembre all' 11 Dicembre 2016.

Un percorso interattivo tra foto che parlano della nostra vita e della ricerca artistica: il linguaggio fotografico è infatti documentazione, testimonianza e visione della realtà. La mostra riunisce grandi fotografi con i loro soggetti immortalati come la New York fotografata da Marco Anelli, le raccoglitrici d’alghe sulle coste di Zanzibar fissate sulla pellicola da Danilo De Marco, i luoghi dell’assenza ritratti da Mimmo Jodice e i bambini salvati dal Mediterraneo ritratti da Fabrizio Villa. E ancora, i poeti colti in gesti quotidiani da Carlo Bavagnoli e il confronto tra nuove e vecchie tecnologie affidate agli obbiettivi dell’iPhone di Samuele Pellecchia e della Leica di Gianni Berengo Gardin. Altri importanti artisti come Mauro Fiorese, Franco Fontana, Aurelio Mendola, Fabio Cuttica, Robert Rauschenberg saranno i protagonisti.

Info:www.triennale.org


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ANDREA MASTROVITO E' STATO SCELTO PER IL PREMIO FONDAZIONE VAF 2016

Andrea Mastrovito è stato selezionato per il Premio Fondazione VAF 2016, assegnato dall'omonima Fondazione tedesca a giovani artisti italiani under 40. L'esibizione include lavori di Alice Cattaneo, Michael Fliri, Paolo Chiasera, Valerio Rocco Orlando, Gianni Politi, Luigi Presicce e pochi altri. Mastrovito presenta tre nuovi lavori espressamente realizzati per la mostra insieme alla grande installazione "BAR C33" (2015).

Il Premio giunto alla settima edizione, è stato presentato in tre differenti sedi espositive in Italia e in Germania: l'inaugurazione è avvenuta al  MACRO Testaccio a Roma, l'esposizione è poi passata alla Stadtgalerie a Kiel e infine verrà ospitata al Kunstsammlungen a Chemnitz, in Germania, dal 5 Novembre 2016 al 12 Febbraio 2017.

Info: www.fondazione-vaf.it


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EMILIO ISGRO' IN MOSTRA A FIRENZE PER RICORDARE L'ALLUVIONE DEL 1966

La città inondata, le botteghe annientate, i libri immersi nel fango. In occasione del cinquantesimo anniversario dell'Alluvione, MUS.E propone nella Sala D'Arme di Palazzo Vecchio un'iniziativa speciale con "Alfabeti Sommersi" per ricordare e proporre una riflessione artistica sul concetto di libro e di memoria.

Un docufilm inedito e coinvolgente con immagini a colori uniche colte da Beppe Fantacci sarà proiettato nelle monumentali nicchie della Sala e narrerà i giorni dell'alluvione. Fantacci ebbe un ruolo fondamentale: fu lui che riuscì a risollevare le botteghe fiorentine grazie al famoso "fondo ALFA" garantito da importanti società industriali ed economiche americane. Il filmato sarà affiancato da una mostra di arte contemporanea: Emilio Isgrò e Anselm Kiefer saranno i protagonisti con le loro opere. "Alfabeti Sommersi", a cura di Marco Bazzini e Sergio Risaliti e promossa dal Comune di Firenze, sarà visitabile ad ingresso gratuito in Sala D'Arme dall'1 al 13 novembre dalle ore 11.00 alle ore 19.00.

Nell' esposizione sono state presentate otto opere dei due grandi artisti contemporanei: Anselm Kiefer e Emilio Isgrò. Il libro è il principale soggetto del progetto espositivo ed anche elemento fondamentale che accomuna i due artisti nel loro modus operandi. Centinaia di libri furono vittime dell' alluvione dell'Arno che invase la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e altre storiche bibliteche, distruggendo un patrimonio storico e artistico di straordinario valore. Questo inestimabile tesoro venne in parte salvato grazie ad una catena di amicizie e solidarietà che coinvolse persone di ogni età da ogni parte del mondo, gli "Angeli del fango". Tra questi anche un giovane Emilio Isgrò che da giornalista inviò alcuni articoli proprio da Firenze.I due simboli diventati icone di quel tragico evento, universalmente riconosciute, Il Cristo in croce di Cimabue, fatalmente danneggiato nella chiesa di Santa Croce il 4 novembre 1966 e il libro, l’altro oggetto del patrimonio artistico, elevato da quel momento a simbolo dell’alluvione fiorentina. Nella vasta produzione di Kiefer e Isgrò, il libro rappresenta un oggetto di sostanziale valore, caricato di significati universali. In questa speciale occasione, Emilio Isgrò ha deciso di presentare in anteprima il Prologo del Vasari, nuovo ciclo di opere create sulle biografie degli artisti scritte da Giorgio Vasari nel Ciquecento collegando ancora più direttamente l'esposizione odierna con la sua produzione artistica.

Info: www.musefirenze.it


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EMILIO ISGRO' FIRMA L’IMMAGINE GUIDA DELLA GIORNATA DEL CONTEMPORANEO 2016

Si svolgerà sabato 15 ottobre 2016 la Dodicesima Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione organizzata ogni anno da AMACI, l'Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, per portare l’arte del nostro tempo al grande pubblico.
Per questa dodicesima edizione, i direttori dei 24 musei associati hanno chiamato a realizzare l'immagine guida Emilio Isgrò, proseguendo il progetto avviato nel 2006 di affidare a un artista italiano di fama internazionale la creazione dell’immagine guida della manifestazione. Isgrò succede a Michelangelo Pistoletto (2006), Maurizio Cattelan (2007), Paola Pivi (2008), Luigi Ontani (2009), Stefano Arienti (2010), Giulio Paolini (2011), Francesco Vezzoli (2012), Marzia Migliora (2013), Adrian Paci (2014) e Alfredo Pirri (2015).
Preghiera per l’Europa, l’immagine creata appositamente dall’artista per la Giornata del Contemporaneo, mostra un’Europa cancellata che estende i suoi confini oltre a quelli dell’Unione Europea, abbracciando idealmente i paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Realizzata a marzo 2016, prima del recentissimo referendum che ha sancito la scelta della Gran Bretagna di uscire dalla UE, l’immagine vuole essere una riflessione sulle divisioni – geografiche, politiche, culturali – che oggi più che mai alimentano sentimenti e spinte nazionaliste che la storia sperava di aver cancellato. “La mia Preghiera per l’Europasottolinea Emilio Isgrò – non vuole suggerire sgomento e paura; ma offrire, piuttosto, la possibilità di un confronto con chi, al di qua e al di là del Mediterraneo, chiede alla terra dei tre monoteismi di sovrapporre il suo “volto umano” alla maschera atroce di un mondo troppo condizionato da guerre e da conflitti. Nessuno può illudersi che l’arte, da sola, possa cambiare l’universo ma certamente tocca agli artisti e alle formiche, cioè alle creature più fragili, esprimere quella forza oscura capace di mutare la disperazione in speranza. Per questo l’arte deve essere libera da condizionamenti ideologici e mercantili: per riacquisire la credibilità perduta agli occhi di chi ne ha veramente bisogno […] È quando cominciamo a pregare tutti insieme – artisti e formiche, religiosi, miscredenti e laici – che la preghiera diventa finalmente efficace. E il cielo si intenerisce”.
Una riflessione sulle divisioni, dunque, e sulla necessità di recuperare dal profondo quel senso di inclusione, quella capacità di sentirsi uniti e fare fronte comune che permette di costruire, anziché distruggere, e di essere più forti di fronte alle difficoltà.
Dal 29 giugno al 25 settembre, a Milano, Isgrò è inoltre protagonista di una grande mostra antologica contemporaneamente allestita in tre sedi, a cura di Marco Bazzini, promossa dal Comune di Milano | Cultura, da un’idea dell’Archivio Emilio Isgrò. A Palazzo Reale è esposta una selezione di lavori storici ricca di oltre 200 opere tra libri cancellati, quadri e installazioni; alle Gallerie d’Italia, è stata presentata l’anteprima del celebre ritratto di Alessandro Manzoni dipinto da Hayez e cancellato in bianco; alla Casa del Manzoni, l’artista è presente sempre con un nuovo lavoro: I promessi sposi cancellati per venticinque lettori e dieci appestati.

Giunta alla sua dodicesima edizione, anche quest’anno la Giornata del Contemporaneo aprirà gratuitamente le porte dei 24 musei AMACI e di un migliaio di realtà in tutta Italia per presentare artisti e nuove idee attraverso mostre, laboratori, eventi e conferenze. Un programma multiforme che di anno in anno ha saputo regalare al grande pubblico un’occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell’arte contemporanea, portando la manifestazione organizzata da AMACI a essere considerata l’appuntamento annuale che ufficialmente inaugura la stagione dell’arte in Italia.
Dal 2005 a oggi la Giornata del Contemporaneo si è conquistata un’attenzione particolare da parte del grande pubblico e degli addetti ai lavori per l’importante ruolo che ha saputo svolgere per la promozione della cultura contemporanea. L’incremento in termini di aderenti (dai circa 200 del 2005 ai 965 del 2015, con 1149 eventi, passando per i 1050 del 2010) e di partecipazione (dai 95.000 visitatori della prima edizione ai circa 230.000 delle ultime) alle Giornate del Contemporaneo degli scorsi anni ha dimostrato con chiarezza l’attenzione che le realtà del contemporaneo prestano ad AMACI e alle sue iniziative: in dodici anni la Giornata del Contemporaneo ha permesso infatti di concretizzare una mappa dell’arte di oggi che ha coinvolto non soltanto le grandi città ma anche i centri più piccoli, da sempre molto attivi, dove i musei hanno assunto il ruolo di poli culturali con la missione di presentare e valorizzare l’attività degli artisti contemporanei.

Partner Sostenitore della Dodicesima Giornata del Contemporaneo è Arena Broker.
Anche quest’anno la manifestazione si avvale del sostegno dell’AAP - Direzione generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane e del patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, confermato accanto a quello della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, dell’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani e di ICOM Italia.

Info: www.amaci.org  


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ANDREA MASTROVITO: SETTE OPERE DI MISERICORDIA

SETTE OPERE DI MISERICORDIA

28 GIUGNO - 31 LUGLIO 2016

Come interpretare e raccontare attraverso l’arte le opere di misericordia? L’apprezzato artista bergamasco Andrea Mastrovito è forse il primo dopo Caravaggio a rappresentarle.
La commissione arriva dal servizio per la Pastorale giovanile della Conferenza Episcopale Italiana in occasione della trentunesima Giornata mondiale della gioventù nella quale papa Francesco ha dato appuntamento ai giovani a Cracovia.

Dal prossimo 28 giugno al Museo Bernareggi verranno esposti i disegni originali alla base dello studio che ha portato al risultato finale: una lunga incisione, come un fregio narrativo, in cui le sette scene delle opere di misericordia sono collegate da quattro fili. I quattro fili diventano sia le corde da equilibrista su cui chi, con coraggio, cammina operando misericordiosamente, sia i mezzi tramite i quali le sette opere di misericordia vengono compiute.


La narrazione è trasferita nella modernità, con un linguaggio incisivo e vicino ai giovani.
Così il dare rifugio ai pellegrini è rappresentato in rapporto ai migranti, mentre nel dar da bere agli assetati entra in scena lo stesso Mastrovito, che aziona un pozzo per i bambini di un paese povero.
Spiega l’artista: «Ogni singola immagine è carica di significati simbolici, dal “disegnare” il cibo e l’acqua richiamo all’atto creativo e quindi alla creazione – al cucire vestiti/persone col filo della vita stessa, dal seppellire i morti che qui è reinterpretato riprendendo la Deposizione del Cristo di Caravaggio. C’è poi una scena di recupero di un corpo di profugo da parte della protezione civile. Il visitare i prigionieri l’ho reso con il gesto di tagliare le corde che rendono prigionieri. Il curare gli infermi invece è un malato portato sulle spalle da un sano: cioè racconta la cooperazione tra portatore (sano) e portato (“malato” in questo caso) per mantenere un equilibrio nella vita».

L’attrezzo formale e concettuale di partenza, per l’immaginazione di questo corpus di figure, ha una piccola e coerente storia alle spalle, tutta costruita attorno all’idea della linea come elemento grafico di base del lavoro dell’artista e metafora della vita umana nel suo distendersi temporale. Dalla mostra At the and of the line del 2014, allestita presso la Gamec di Bergamo al fregio realizzato a pallonate con cento bambini su un muro di Brooklyn “Kickstarting”, per finire nel 2015 con il Pacco d’Artista per le Poste Italiane.

È l’invenzione di questo mondo appeso a un filo, in cui come funamboli delle figure umane danno vita alla loro commedia quotidiana, che sta alla base delle scene delle sette opere di misericordia. Anche in questo caso il senso di tutto quello che è umanamente comune sta sospeso su una sottile linea di stabilità, sulla quale, come consumati equilibristi dell’esistenza, gli esseri umani tengono in piedi il mondo esercitando gli umili e più necessari gesti della cura, della sollecitudine, della dedizione.

Orari mostra:
da martedì a domenica: 15.00 > 18.30 — lunedì chiuso
Ingresso: intero € 5,00 — ridotto: € 3,00
Info: +39 035 248772 — info@fondazionebernareggi.it
www.fondazionebernareggi.it

EVENTI SPECIALI NELL'AMBITO DELLA MOSTRA:

14 luglio ore 18
Incontro con artista e visita mostra
Ingresso € 5,00


14 luglio ore 20.45
Iniziativa dell’Ufficio Pastorale dell’età evolutiva della Diocesi di Bergamo
Ingresso riservato ai giovani che parteciperanno alla GMG 2016 di Cracovia


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EMILIO ISGRO' A PALAZZO REALE_MILANO

Dal 29 giugno al 25 settembre 2016 Milano rende omaggio a Emilio Isgrò con una grande antologica contemporaneamente allestita in più sedi, a cura di Marco Bazzini.
Emilio Isgrò, figura pressoché unica nel panorama dell’arte contemporanea nazionale e internazionale, ha fondato un nuovo linguaggio di grande originalità e trasparenza con le sue celebri cancellature e i suoi interventi sul testo in tutte le lingue e in tutte le forme.
Tre le sedi del progetto espositivo: Palazzo Reale dove sarà esposta una selezione di lavori storici ricca di oltre 200 opere tra libri cancellati, quadri e installazioni; alle Gallerie d’Italia l’anteprima del celebre ritratto di Alessandro Manzoni dipinto da Hayez e cancellato in bianco; Casa del Manzoni, sempre con un nuovo lavoro: I promessi sposi cancellati per venticinque lettori e dieci appestati.
 
Emilio Isgrò
29 giugno – 25 settembre 2016
Palazzo Reale
Piazza del Duomo 12 
Milano 
Email: c.mostre@comune.milano.it 
Tel. 0288445181


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PREMIO ALLA CARRIERA A NITSCH DALLA BIENNALE DI ASOLO

Sabato 21 maggio Hermann Nitsch è stato premiato ad Asolo per una carriera di successi, A conferire il riconoscimento la giuria della quarta edizione della Biennale di Asolo.

L’artista, molto legato al territorio asolano dove per certi periodi risiede. E' presente fra gli eventi collaterali del Premio con un'esposizione delle sue opere al convento di SS. Pietro e Paolo.

Info: Biennale di Asolo 2016


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MAURO FIORESE A "CONFLUENZE" AL MUSEO DELL'ARTE CLASSICA DI ROMA

La mostra a cura di Nicoletta Cardano e Francesca Gallo propone una selezione di artisti romani che sono intervenuti nei luoghi archeologici o che hanno messo a tema nella loro ricerca la rovina e il reperto greco-romano in quanto incompiuto: Andrea Aquilanti, Gregorio Botta, Mauro Fiorese, Giancarla Frare, Marcello Mondazzi, Claudia Peill, Alfredo Pirri. Quindi non l’antico come ‘classico’, cioè come valore immutabile a cui ancorarsi per contrastare la fluidità del presente, ma piuttosto re-interpretato alla
luce dell’oggi, in una prospettiva decisamente tardo moderna.
 
Info:
Confluenze. Antico e contemporaneo
Museo dell’Arte Classica
Sapienza Università di Roma
a cura di Nicoletta Cardano e Francesca Gallo
21 maggio - 18 giugno 2016
Orari: lunedì e venerdì 9.00-19.00
martedì, mercoledì e giovedì 9.00-17.00
Apertura straordinaria: sabato 28 maggio 18.00-20.00
Ingresso gratuito.

Leggi il comunicato stampa


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BOXART @ MIA FOTO FAIR 2016, 28 APRILE - 2 MAGGIO

Boxart sarà presente a MIA PHOTO FAIR, la fiera internazionale d’arte dedicata alla fotografia e all’immagine in movimento.

L’evento si svolge nello spazio The Mall (Porta Nuova Varesine – piazza Lina Bo Bardi 1, MILANO) da giovedì 28 Aprile a lunedì 02 Maggio 2016, con preview su invito giovedì dalle 13.00 alle 18.00.

Due gli appuntamenti che coinvolgono la galleria:

- Liu Bolin_protagonista venerdì 29 aprile (ore 11.30, Area Talk) de I colori del dolore e del sogno, un talk in cui verrà presentato il video Migrants sull’omonimo progetto dedicato alle migrazioni tra Africa e Italia. Con uno scatto della serie l’artista cinese è tra i finalisti del V Premio BNL Gruppo BNP Paribas che verrà assegnato durante la fiera;                           

- Mauro Fiorese_vincitore lo scorso anno del premio Codice Mia, avrà uno spazio monografico per presentare il suo progetto in progress Treasure Rooms.                

Info: www.miafair.it


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EMILIO ISGRO'_19 APRILE_LABA

Martedì 19 Aprile alle ore 14, presso l’Aula Magna della LABA in via Don G. Vender, 66 a Brescia, nell’ambito dell’iniziativa “Incontri con l’artista”, Emilio Isgrò parlerà delle sue ultime opere e della sua carriera artistica.

Introduce l’incontro il Prof. Alberto Mattia Martini.

Isgrò torna alla LABA dopo diversi anni per una lezione – conferenza rivolta a tutti gli studenti dell’Accademia e aperta alla cittadinanza fino ad esaurimento posti.

Info: laba.edu


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BOXART @ ART PARIS 2016, MARCH 31 - APRIL 3

Boxart sarà presente ad Art Paris 2016, stand E23, dal 30 marzo al 3 aprile. 

Opening 30 marzo su invito.

Il progetto presentato per la fiera di parigi si concentra sulla visione del museo da parte di cinque artisti contemporanei: Liu Bolin, che lo vede come un luogo dove incontrare i suoi maestri, Hermann Nitsch che ne trasforma le sale espositive in atelier, senza nessuna distinzione tra dentro e fuori, Marco Cingolani che approfitta per foderare di colori il bianco dell'antico, Mauro Fiorese con la sua indagine sui depositi museali, e Andrea Mastrovito che aderisce alla storia di una casa museo per partire a raccontare l'utopia dell'arte e dell'ideologia. 


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FRANCO FONTANA. FULL COLOR

Si intitola "Full Color. Polaroid e astrazioni architettoniche" la mostra nelal mostra pensta per celebrare il lavoro di Franco Fontana, classe 1933, modenese una vita dedicata alla fotografia, resa viva con un personale uso del colore. Divido in varie sezioni, il percorso passa dai paesaggi degli esordi a quelli urbani, dalle piscine al mare, fino ai recentissimi scatti realizzati per il progetto Expo: vista d'autore su forme, tinte e architetture dell'eposisizone milanese. 

Info:
Dal 15 febbraio al 18 marzo
Palazzo Cavalli Franchetti
Sestiere San Marco 2945, 30124 VENEZIA
TEL. +39 041 8620761

35770
Boxart - Galleria d'Arte - via dei Mutilati, 7/a - 37122 Verona ITALIA
Tel.(+39) 045 8000176 - email: - P.Iva 02601700236